Remo Branca
Remo Branca nasce a Sassari da famiglia benestante il 4 Maggio del 1897. Compie gli studi nella sua città fino alla laurea in giurisprudenza, che consegue nel 1921. Nonostante la formazione scientifica e giuridica c’è in lui un amore sconfinato per l’arte e l’incisione in particolare. Già da studente liceale a Sassari si avvicina giovanissimo alla pittura e alla xilografia ispirato dalle opere di Mario Mossa De Murtas e di Giuseppe Biasi. Dopo la laurea in Giurisprudenza e il Diploma alla Scuola di Belle Arti di Firenze, si trasferisce ad Iglesias per evitare ritorsioni del Partito Fascista sassarese contro cui si era espresso dalle colonne del giornale “La Libertà” da lui diretto. Qui, nel 1926, fonda una Scuola d’arte decorativa.
Dopo brevi soggiorni a Nuoro e a Novara si trasferisce definitivamente a Roma dove lavora al Ministero della Pubblica Istruzione sviluppando un particolare interesse per la cinematografia didattica e documentaristica. Ha sempre continuato ad avere stretti contatti con la Sardegna alle cui vicende storiche culturali ed artistiche ha dedicato numerose opere. Molto attivo nel campo della xilografia ha collaborato a lungo con riviste quali L’Eroica o Xilografia e proprio su questa tecnica incisoria ha pubblicato tre testi fondamentali: Breviario di Xilografia, La Xilografia in Sardegna e Maestri e Incisori di Sardegna.
