Felice Melis Marini
Felice Melis Marini (Cagliari 1871–1953) fu uno dei principali incisori sardi del Novecento e una figura centrale per la diffusione dell’acquaforte in Sardegna, tecnica sulla quale scrisse nel 1916 un manuale pratico che ebbe grande influenza sugli artisti locali. Formatosi tra Roma, dove frequentò la Scuola Libera del Nudo e la Calcografia Nazionale, e Venezia, dedicò gran parte della sua produzione grafica al paesaggio: scorci di villaggi sardi, vedute dello stagno di Cagliari, ma anche la laguna veneziana, i navigli di Milano, il paesaggio lombardo e romano. Nel 1947 collaborò all’arricchimento del Gabinetto delle Stampe della Biblioteca universitaria di Cagliari, donando un folto numero di incisioni, disegni e schizzi. Questo vasto patrimonio, che conta ben 492 incisioni e oltre 1000 tra schizzi appunti e disegni, documenta in modo esemplare la sua attività artistica e il suo ruolo nella storia dell’incisione italiana.









