Mario Delitala
Mario Delitala (1887–1990) è stato uno dei principali artisti sardi del Novecento, noto soprattutto per la sua attività di incisore. Nato a Orani, ha saputo raccontare la Sardegna attraverso immagini intense e realistiche, ispirate alla vita quotidiana, alle tradizioni popolari e al mondo rurale dell’isola. La sua produzione grafica, in particolare le xilografie, si distingue per la forza espressiva del segno e per l’uso deciso del bianco e nero. Le incisioni più importanti di Delitala raffigurano scene collettive come feste, mercati e lavori tradizionali, tra cui Ballo a Torpè, Mercato paesano e Cavalleria Galla. In queste opere l’artista unisce attenzione sociale e sensibilità narrativa, trasformando episodi di vita comune in immagini simboliche dell’identità sarda. Noto in particolare per i suoi ritratti e le sue decorazioni murali, è spesso considerato il maggiore esponente tra gli incisori sardi, capace di influenzare le successive generazioni di artisti sardi che hanno operato dopo di lui. Un aspetto fondamentale della sua eredità artistica è il legame con la Biblioteca Universitaria di Cagliari, che conserva alcune sue incisioni nel Gabinetto delle Stampe “Anna Marongiu Pernis”.
